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La guida di MILANO by Flatty Team

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La guida di MILANO by Flatty Team

Le Guide ai Quartieri
Milano negli ultimi anni ha avuto una rinascita culturale: dalle zone del centro a quelle periferiche. Da Isola a Piazza Duomo, in tutti i quartieri di Milano hanno aperto nuovi musei, ristoranti, gallerie... Ecco a voi la guida dedicata ai quartieri di Milano, fra cultura e tempo libero, cosa vedere, cosa fare e... cosa mangiare. La bellezza di Milano è distribuita sul territorio, nei suoi quartieri, nelle forme più svariate, ma è una bellezza nascosta, timida, che richiede tempo per essere scoperta. In questi ultimi anni Milano si è trasformata molto: oggi è una metropoli di respiro internazionale e ha vinto la sua sfida, quella di costruire una nuova immagine con cui presentarsi ai viaggiatori. Fatevi guidare dalla curiosità, e scoprirete che Milano possiede tesori di inestimabile bellezza e valore. Siete pronti a perdervi fra i quartieri di Milano?
Piazza del Duomo, il centro geografico e storico di Milano. Il Duomo è di gran lunga l’architettura più spettacolare della città: ci sono voluti cinque secoli per completarlo, ma ne è valsa la pena! Il risultato è un’eccezionale orchestra di stili dove il marmo bianco interpreta perfettamente il gotico lombardo e le sue evoluzioni. Non perdetevi l’opportunità di vedere le sue 135 guglie (e il panorama mozzafiato sulla città) dal tetto della cattedrale (c’è l’ascensore per chi non se la sente di salire a piedi). Su Piazza del Duomo si aprono altri edifici storici importantissimi: la Galleria Vittorio Emanuele (con le sue boutique d’alta moda e i caffè storici), il Palazzo Reale (ora un importante polo culturale) e il palazzo dell’Arengario (che ospita il nuovissimo Museo del Novecento). Attraversando la Galleria Vittorio Emanuele si arriva poi davanti ad un altro grande simbolo di Milano: il Teatro alla Scala, uno dei teatri lirici più famosi del mondo. Anche la cucina stellata ha trovato il suo habitat preferito in questa zona. Per una cena gourmet non avrete che l’imbarazzo della scelta fra il Vun, il Seta, il Ristorante Cracco, Trussardi alla Scala, e il Marchesino, solo per citarne alcuni. Insieme ai monumenti e agli edifici più conosciuti però, questo quartiere riserva anche delle gemme nascoste poco note ai milanesi stessi come la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro (con un magnifico affresco del Bramante), la suggestiva Chiesa di San Bernardino alle Ossa (con le pareti interamente ricoperte di ossa e teschi umani) e la Cripta di San Sepolcro (aperta al pubblico solo dal 2016).
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Piazza del Duomo
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Piazza del Duomo, il centro geografico e storico di Milano. Il Duomo è di gran lunga l’architettura più spettacolare della città: ci sono voluti cinque secoli per completarlo, ma ne è valsa la pena! Il risultato è un’eccezionale orchestra di stili dove il marmo bianco interpreta perfettamente il gotico lombardo e le sue evoluzioni. Non perdetevi l’opportunità di vedere le sue 135 guglie (e il panorama mozzafiato sulla città) dal tetto della cattedrale (c’è l’ascensore per chi non se la sente di salire a piedi). Su Piazza del Duomo si aprono altri edifici storici importantissimi: la Galleria Vittorio Emanuele (con le sue boutique d’alta moda e i caffè storici), il Palazzo Reale (ora un importante polo culturale) e il palazzo dell’Arengario (che ospita il nuovissimo Museo del Novecento). Attraversando la Galleria Vittorio Emanuele si arriva poi davanti ad un altro grande simbolo di Milano: il Teatro alla Scala, uno dei teatri lirici più famosi del mondo. Anche la cucina stellata ha trovato il suo habitat preferito in questa zona. Per una cena gourmet non avrete che l’imbarazzo della scelta fra il Vun, il Seta, il Ristorante Cracco, Trussardi alla Scala, e il Marchesino, solo per citarne alcuni. Insieme ai monumenti e agli edifici più conosciuti però, questo quartiere riserva anche delle gemme nascoste poco note ai milanesi stessi come la Chiesa di Santa Maria presso San Satiro (con un magnifico affresco del Bramante), la suggestiva Chiesa di San Bernardino alle Ossa (con le pareti interamente ricoperte di ossa e teschi umani) e la Cripta di San Sepolcro (aperta al pubblico solo dal 2016).
Camminando dal Duomo verso nord si incontra Brera, il quartiere degli artisti, dei poeti e dei locali molto frequentati. Questo è uno dei pochi quartieri dove troverete dei vicoli, ed è la classica zona da girare senza meta: partite da via Solferino, dove c’è la storica sede del Corriere della Sera, e godetevi gli scorci della vecchia Milano. Fiore all’occhiello del quartiere è sicuramente Palazzo Brera che racchiude al suo interno la famosa Pinacoteca e l’Accademia di Belle Arti. Subito dietro un tempo si apriva il “Tombon” di San Marco, un laghetto dove arrivava il Naviglio, porto di scarico e carico delle merci.
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Brera
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Camminando dal Duomo verso nord si incontra Brera, il quartiere degli artisti, dei poeti e dei locali molto frequentati. Questo è uno dei pochi quartieri dove troverete dei vicoli, ed è la classica zona da girare senza meta: partite da via Solferino, dove c’è la storica sede del Corriere della Sera, e godetevi gli scorci della vecchia Milano. Fiore all’occhiello del quartiere è sicuramente Palazzo Brera che racchiude al suo interno la famosa Pinacoteca e l’Accademia di Belle Arti. Subito dietro un tempo si apriva il “Tombon” di San Marco, un laghetto dove arrivava il Naviglio, porto di scarico e carico delle merci.
Se c’è una bella giornata dirigetevi al Parco Sempione, un pezzo di cuore dei milanesi che vi si riversano appena esce un raggio di sole. Da bosco usato per la caccia dalla famiglia Sforza, venne trasformato da Napoleone in giardino. Oggi è invaso dagli sportivi che vengono qui a correre, da giovani che prendono il sole e bambini che giocano. Su un lato del parco si accede poi al magnifico ed enorme Castello Sforzesco, che racchiude al suo interno ben sette musei tematici, tra cui quello degli strumenti musicali e il museo d’Arte Antica (dove si trova la famosa Pietà Rondanini di Michelangelo). Sul lato opposto noterete subito l’Arco della Pace circondato da bar e locali molto frequentati per l’aperitivo. Sempre nel Parco, non perdetevi la Torre Branca, una struttura in acciaio alta 108 metri da cui si gode una bellissima vista, e la Triennale di Milano che ospita il Design Museum, il teatro delle Arti e un bel ristorante con vista panoramica sul parco.
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Sempione
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Se c’è una bella giornata dirigetevi al Parco Sempione, un pezzo di cuore dei milanesi che vi si riversano appena esce un raggio di sole. Da bosco usato per la caccia dalla famiglia Sforza, venne trasformato da Napoleone in giardino. Oggi è invaso dagli sportivi che vengono qui a correre, da giovani che prendono il sole e bambini che giocano. Su un lato del parco si accede poi al magnifico ed enorme Castello Sforzesco, che racchiude al suo interno ben sette musei tematici, tra cui quello degli strumenti musicali e il museo d’Arte Antica (dove si trova la famosa Pietà Rondanini di Michelangelo). Sul lato opposto noterete subito l’Arco della Pace circondato da bar e locali molto frequentati per l’aperitivo. Sempre nel Parco, non perdetevi la Torre Branca, una struttura in acciaio alta 108 metri da cui si gode una bellissima vista, e la Triennale di Milano che ospita il Design Museum, il teatro delle Arti e un bel ristorante con vista panoramica sul parco.
Più o meno tutti quelli che arrivano a Milano conoscono i Navigli ed è il primo posto dove vogliono andare. Per alcuni è la Milano più autentica, per altri solo la più rumorosa e quella invasa dalle zanzare in estate. Di sicuro c’è che è uno dei quartieri che è cambiato di più negli ultimi anni. Fino a cinque/sei anni fa era il fulcro della movida low cost: sui Navigli c’erano solo bar e locali che proponevano aperitivi a buffet di scarsa qualità frequentati solo da studenti e forestieri; ben pochi milanesi si avventuravano da quelle parti. Negli ultimi anni le cose sono molto cambiate, tutta la zona ha subito una grande ristrutturazione (anche architettonica se si pensa alla nuova Darsena inaugurata da Pisapia) e ha assunto di nuovo quell’aria un po’ hipster e bohemiènne che probabilmente aveva vent’anni fa. La tradizione dell’aperitivo sui Navigli è rimasta, ma la qualità dei locali è salita moltissimo, hanno aperto ottimi ristoranti e negozi alla moda. Imperdibile il mercato vintage che vi si tiene ogni prima domenica del mese.
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Navigli
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Più o meno tutti quelli che arrivano a Milano conoscono i Navigli ed è il primo posto dove vogliono andare. Per alcuni è la Milano più autentica, per altri solo la più rumorosa e quella invasa dalle zanzare in estate. Di sicuro c’è che è uno dei quartieri che è cambiato di più negli ultimi anni. Fino a cinque/sei anni fa era il fulcro della movida low cost: sui Navigli c’erano solo bar e locali che proponevano aperitivi a buffet di scarsa qualità frequentati solo da studenti e forestieri; ben pochi milanesi si avventuravano da quelle parti. Negli ultimi anni le cose sono molto cambiate, tutta la zona ha subito una grande ristrutturazione (anche architettonica se si pensa alla nuova Darsena inaugurata da Pisapia) e ha assunto di nuovo quell’aria un po’ hipster e bohemiènne che probabilmente aveva vent’anni fa. La tradizione dell’aperitivo sui Navigli è rimasta, ma la qualità dei locali è salita moltissimo, hanno aperto ottimi ristoranti e negozi alla moda. Imperdibile il mercato vintage che vi si tiene ogni prima domenica del mese.
Non perderti le Colonne di San Lorenzo: fulcro del quartiere Ticinese. I giovani amano venire qui soprattutto nel weekend per la movida che si crea tra le rovine romane e la bella Basilica di San Lorenzo; quest’area pedonale è infatti costellata di bar, locali e ristoranti molto frequentati.
Ticinese
Non perderti le Colonne di San Lorenzo: fulcro del quartiere Ticinese. I giovani amano venire qui soprattutto nel weekend per la movida che si crea tra le rovine romane e la bella Basilica di San Lorenzo; quest’area pedonale è infatti costellata di bar, locali e ristoranti molto frequentati.
L’ex quartiere popolare di Isola è diventato uno dei più richiesti e il costo degli appartamenti di ringhiera in stile vecchia Milano ha raggiunto delle cifre folli. Questo quartiere, un tempo grigio e puramente residenziale, è diventato il quartiere più in voga del momento e continuano ad aprirci locali e ristoranti alla moda. Poco distante da lì, gli amanti della storia non potranno non visitare il famoso Cimitero Monumentale dove si trova il Famedio, il sito di sepoltura più “esclusivo” del cimitero. Qui riposano le spoglie dei grandi milanesi (e non solo) che hanno fatto la storia, come Alessandro Manzoni, Dario Fo, Franca Rame, Bruno Munari, Salvatore Quasimodo e tanti altri. Molti monumenti funebri del cimitero sono stati firmati da artisti del calibro di Medardo Rosso, Giacomo Manzù e Lucio Fontana.
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Isola
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L’ex quartiere popolare di Isola è diventato uno dei più richiesti e il costo degli appartamenti di ringhiera in stile vecchia Milano ha raggiunto delle cifre folli. Questo quartiere, un tempo grigio e puramente residenziale, è diventato il quartiere più in voga del momento e continuano ad aprirci locali e ristoranti alla moda. Poco distante da lì, gli amanti della storia non potranno non visitare il famoso Cimitero Monumentale dove si trova il Famedio, il sito di sepoltura più “esclusivo” del cimitero. Qui riposano le spoglie dei grandi milanesi (e non solo) che hanno fatto la storia, come Alessandro Manzoni, Dario Fo, Franca Rame, Bruno Munari, Salvatore Quasimodo e tanti altri. Molti monumenti funebri del cimitero sono stati firmati da artisti del calibro di Medardo Rosso, Giacomo Manzù e Lucio Fontana.
TORTONA E LODI: Questi due quartieri non sono limitrofi, ma sono accomunabili dal fatto che rappresentano i “nuovi” quartieri di Milano, quartieri meno centrali che stanno subendo grandi processi di riqualificazione urbana a suon di nuovi Musei e nuove iniziative. Via Tortona e la parallela Via Savona, sono diventate da diversi anni ormai il fulcro dell’evento più importante di Milano: la Design Week, o meglio il Salone del Mobile. Questa fiera internazionale del Design si tiene ogni anno a metà aprile e accoglie quasi un milione di partecipanti che arrivano da tutto il mondo per vedere le novità in ambito di design e arredamento. La città pullula di gente, eventi e manifestazioni in tutti i quartieri, ma il cuore pulsante è certamente via Tortona. Sempre qui, al civico 56, ha aperto nel 2016 il futuristico MUDEC (Museo delle Culture di Milano) nella zona ex industriale dell’Ansaldo. Subito dietro, sempre nel 2016, Armani ha invece inaugurato il suo museo, l’Armani Silos, che accoglie una selezione ragionata delle sue creazioni. Per rimanere sugli stilisti, la risposta di Prada non si è fatta attendere: la casa di moda ha aperto (sempre in questo prolifico 2016) la Fondazione Prada vicino Piazza Lodi, progettata dallo studio di architettura OMA in un ex distilleria. La Fondazione Prada, tuttora in espansione, ospita una mostra permanente di arte contemporanea, diverse esposizioni temporanea, un cinema e un bar progettato dal genio del regista Wes Anderson.
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Zona Tortona
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TORTONA E LODI: Questi due quartieri non sono limitrofi, ma sono accomunabili dal fatto che rappresentano i “nuovi” quartieri di Milano, quartieri meno centrali che stanno subendo grandi processi di riqualificazione urbana a suon di nuovi Musei e nuove iniziative. Via Tortona e la parallela Via Savona, sono diventate da diversi anni ormai il fulcro dell’evento più importante di Milano: la Design Week, o meglio il Salone del Mobile. Questa fiera internazionale del Design si tiene ogni anno a metà aprile e accoglie quasi un milione di partecipanti che arrivano da tutto il mondo per vedere le novità in ambito di design e arredamento. La città pullula di gente, eventi e manifestazioni in tutti i quartieri, ma il cuore pulsante è certamente via Tortona. Sempre qui, al civico 56, ha aperto nel 2016 il futuristico MUDEC (Museo delle Culture di Milano) nella zona ex industriale dell’Ansaldo. Subito dietro, sempre nel 2016, Armani ha invece inaugurato il suo museo, l’Armani Silos, che accoglie una selezione ragionata delle sue creazioni. Per rimanere sugli stilisti, la risposta di Prada non si è fatta attendere: la casa di moda ha aperto (sempre in questo prolifico 2016) la Fondazione Prada vicino Piazza Lodi, progettata dallo studio di architettura OMA in un ex distilleria. La Fondazione Prada, tuttora in espansione, ospita una mostra permanente di arte contemporanea, diverse esposizioni temporanea, un cinema e un bar progettato dal genio del regista Wes Anderson.
Una passeggiata nel quartiere cinese è di per sé suggestiva, per l’atmosfera particolare del luogo. I tanti negozi della Chinatown di Milano sono una delle mete più ambite per lo shopping a Milano, dove puoi fare veri affari. Ti consigliamo anche di fare un giro all’Oriental Mall, centro commerciale a cinque piani in cui puoi acquistare spezie, matcha, alghe, tofu e tutti i prodotti tipici, e da Kathay Food, il più grande supermarket etnico d’Italia. La zona diviene ancora più interessante in occasione del Capodanno Cinese, nel mese di febbraio, quando viene animata da eventi, spettacoli e dalla coloratissima parata tradizionale (con l’immancabile dragone gigante!). I RISTORANTI DELLA CHINATOWN: La varietà di offerta gastronomica di Milano non ha eguali: c’è chi preferisce i piatti più tradizionali (se fai parte della categoria, non perderti la nostra guida alla miglior cotoletta della città!) e chi invece ama esplorare i gusti di altre culture, preferendo per esempio un buon sushi in un ristorante giapponese. Ma cosa puoi mangiare nel quartiere cinese? Obbligatoria, prima di tutto, una sosta alla Ravioleria Sarpi per assaggiare il meglio dello street food orientale: ravioli fatti a mano, involtini, Mo (panini cotti al forno ripieni di carne di maiale brasato) e tante altre delizie da gustare on the go. In alternativa puoi ordinare una fondue chinoise (ciotola di brodo bollente con carne, pesce o verdure) da Little Lamb oppure, fuori pasto, assaggiare un bubble tea da Chateau Dufan. Di cosa si tratta? Della mania del momento: una bevanda a base di thé e latte che contiene delle sfere di tapioca, frutta o gelatina di cocco che esplodono in bocca!
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Chinatown
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Una passeggiata nel quartiere cinese è di per sé suggestiva, per l’atmosfera particolare del luogo. I tanti negozi della Chinatown di Milano sono una delle mete più ambite per lo shopping a Milano, dove puoi fare veri affari. Ti consigliamo anche di fare un giro all’Oriental Mall, centro commerciale a cinque piani in cui puoi acquistare spezie, matcha, alghe, tofu e tutti i prodotti tipici, e da Kathay Food, il più grande supermarket etnico d’Italia. La zona diviene ancora più interessante in occasione del Capodanno Cinese, nel mese di febbraio, quando viene animata da eventi, spettacoli e dalla coloratissima parata tradizionale (con l’immancabile dragone gigante!). I RISTORANTI DELLA CHINATOWN: La varietà di offerta gastronomica di Milano non ha eguali: c’è chi preferisce i piatti più tradizionali (se fai parte della categoria, non perderti la nostra guida alla miglior cotoletta della città!) e chi invece ama esplorare i gusti di altre culture, preferendo per esempio un buon sushi in un ristorante giapponese. Ma cosa puoi mangiare nel quartiere cinese? Obbligatoria, prima di tutto, una sosta alla Ravioleria Sarpi per assaggiare il meglio dello street food orientale: ravioli fatti a mano, involtini, Mo (panini cotti al forno ripieni di carne di maiale brasato) e tante altre delizie da gustare on the go. In alternativa puoi ordinare una fondue chinoise (ciotola di brodo bollente con carne, pesce o verdure) da Little Lamb oppure, fuori pasto, assaggiare un bubble tea da Chateau Dufan. Di cosa si tratta? Della mania del momento: una bevanda a base di thé e latte che contiene delle sfere di tapioca, frutta o gelatina di cocco che esplodono in bocca!
La zona della stazione centrale è la più gettonata per chi decide di soggiornare a Milano. Questa è una zona abbastanza centrale a Milano e offre la possibilità di essere praticamente ovunque in poco tempo.
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Central Station area
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La zona della stazione centrale è la più gettonata per chi decide di soggiornare a Milano. Questa è una zona abbastanza centrale a Milano e offre la possibilità di essere praticamente ovunque in poco tempo.
Città Studi è un quartiere molto giovane e con tanti pub. Centrale e collegata sia con mezzi di superficie sia con metropolitana.
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Città Studi
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Nolo è il quartiere emergente della città. Qui è il posto perfetto per gli amanti della street art e per i ristoranti etnici. In zona infatti ci sono i migliori risotranti cinesi della città e alcuni dei locali più belli dove fare serata.
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NoLo
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Porta Venezia negli ultimi anni è diventato il quartiere di riferimento della comunità gay milanese. Qui ci sono i migliori locali gay di Milano e tantissime cose da fare e visitare. Puoi partire da qui alla scoperta della Milano Liberty. Bar, ristoranti e caffetterie riempiono le strade mentre su Corso Buenos Aires troverai i migliori negozi per fare shopping.
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Porta Venezia
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Il nuovo quartiere di Porta Nuova è il simbolo della Milano contemporanea. Avviato nel 2009, il piano di riqualificazione urbana della zona ha riguardato l’area compresa tra Porta Garibaldi, il quartiere Isola e l’ex scalo ferroviario di Porta Nuova, detto anche “delle Varesine” perché capolinea per i treni provenienti da Novara, Gallarate e Varese, dismesso all’inizio degli anni 60 e sostituito dell’attuale stazione di Porta Garibaldi. Il progetto ha coinvolto un pool di architetti di fama internazionale e ha ridisegnato l’area prevedendo un complesso di edifici con varie funzioni. Unisce le diverse zone un sistema pedonale composto da aree verdi, piazze, ponti e piste ciclabili. Tra gli edifici più significativi, il complesso delle torri che si affacciano su piazza Gae Aulenti – tra cui quella che ospita gli uffici Unicredit –, la Torre Diamante tra viale della Liberazione e via Galilei, le tre torri Aria, Solea e Solaria, il più alto edificio residenziale d'Italia.
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Porta Nuova
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Il nuovo quartiere di Porta Nuova è il simbolo della Milano contemporanea. Avviato nel 2009, il piano di riqualificazione urbana della zona ha riguardato l’area compresa tra Porta Garibaldi, il quartiere Isola e l’ex scalo ferroviario di Porta Nuova, detto anche “delle Varesine” perché capolinea per i treni provenienti da Novara, Gallarate e Varese, dismesso all’inizio degli anni 60 e sostituito dell’attuale stazione di Porta Garibaldi. Il progetto ha coinvolto un pool di architetti di fama internazionale e ha ridisegnato l’area prevedendo un complesso di edifici con varie funzioni. Unisce le diverse zone un sistema pedonale composto da aree verdi, piazze, ponti e piste ciclabili. Tra gli edifici più significativi, il complesso delle torri che si affacciano su piazza Gae Aulenti – tra cui quella che ospita gli uffici Unicredit –, la Torre Diamante tra viale della Liberazione e via Galilei, le tre torri Aria, Solea e Solaria, il più alto edificio residenziale d'Italia.
Il Quadrilatero della Moda è il quartiere di Milano dello shopping di lusso, conosciuto in tutto il mondo. E' chiamato così perchè è delimitato da quattro prestigiose vie: via Montenapoleone, via Manzoni, via della Spiga e Corso Venezia. Il quartiere è composto al suo interno da vie molto eleganti, come via Borgospesso, via Santo Spirito, via Gesù, via Sant'Andrea e via Bagutta. Main streets across the world, il report annuale che censisce le strade più importanti per shopping, ogni anno premia il Quadrilatero della Moda tra le prime posizioni in classifica, alla stregua della Fifth Avenue a New York e dell'Avenue des Champs Elysees di Parigi. Oltre alla celeberrima Via Montenapoleone, troviamo l'adiacente via Manzoni, e, a seguire, via della Spiga e Corso Venezia, che si ricongiunge proprio a via Montenapoleone. Gli amanti dello shopping vengono da tutto il mondo per poter fare acquisti negli showroom e nelle boutique di queste vie o soltanto per passeggiare e ammirarne le vetrine, spesso vere e proprie composizioni di gusto e design. Non solo shopping ma anche tanta cultura: il Quadrilatero della Moda si respira la storia della città, grazie ai numerosi musei circostanti. La scelta è variegata: da Museo Bagatti Valsecchi, casa-museo frutto di una straordinaria vicenda collezionista di fine Ottocento a Palazzo Morando, sede del museo dedicato a costume, moda e immagine. Ogni angolo è un'occasione per vivere tra shopping, luxury, fashion e cultura nel cuore di Milano.
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Quadrilatero della moda
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Il Quadrilatero della Moda è il quartiere di Milano dello shopping di lusso, conosciuto in tutto il mondo. E' chiamato così perchè è delimitato da quattro prestigiose vie: via Montenapoleone, via Manzoni, via della Spiga e Corso Venezia. Il quartiere è composto al suo interno da vie molto eleganti, come via Borgospesso, via Santo Spirito, via Gesù, via Sant'Andrea e via Bagutta. Main streets across the world, il report annuale che censisce le strade più importanti per shopping, ogni anno premia il Quadrilatero della Moda tra le prime posizioni in classifica, alla stregua della Fifth Avenue a New York e dell'Avenue des Champs Elysees di Parigi. Oltre alla celeberrima Via Montenapoleone, troviamo l'adiacente via Manzoni, e, a seguire, via della Spiga e Corso Venezia, che si ricongiunge proprio a via Montenapoleone. Gli amanti dello shopping vengono da tutto il mondo per poter fare acquisti negli showroom e nelle boutique di queste vie o soltanto per passeggiare e ammirarne le vetrine, spesso vere e proprie composizioni di gusto e design. Non solo shopping ma anche tanta cultura: il Quadrilatero della Moda si respira la storia della città, grazie ai numerosi musei circostanti. La scelta è variegata: da Museo Bagatti Valsecchi, casa-museo frutto di una straordinaria vicenda collezionista di fine Ottocento a Palazzo Morando, sede del museo dedicato a costume, moda e immagine. Ogni angolo è un'occasione per vivere tra shopping, luxury, fashion e cultura nel cuore di Milano.
Visite turistiche
Cuore di storia e spiritualità, scrigno d’arte sacra, la Basilica di Sant’Ambrogio rappresenta insieme al Duomo il fulcro della vita spirituale di Milano. Una grande devozione popolare ruota intorno alla basilica, da sempre meta di pellegrinaggi e di visitatori. Il suo ingresso, il magnifico quadriportico composto da colonne con capitelli lavorati a rilievo, prepara all’atmosfera raccolta, tipica della chiesa. La Basilica, dedicata al vescovo di Milano, è un magnifico esempio d’architettura romanica lombarda. Costruita tra il 379 e il 386 era in origine chiamata “Basilica Martyrum” per volere di Sant’Ambrogio. Sorta al centro di una vasta area (Hortus Philipphi) riservata a sepolture cristiane e caratterizzata dalla presenza di piccole celle in memoria dei martiri, la basilica, dedicata ai martiri Gervasio e Protasio, era inizialmente destinata ad accogliere la tomba del fondatore. L'antico edificio è stato ampiamente modificato a partire dal IX secolo. La basilica si compone di tre navate, due laterali ed una centrale; il soffitto è costituito da volte a crociera a costoloni e da pilastri che conferiscono slancio e armonia. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/basilica-di-santambrogio
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Basilica di Sant'Ambrogio
15 Piazza Sant'Ambrogio
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Cuore di storia e spiritualità, scrigno d’arte sacra, la Basilica di Sant’Ambrogio rappresenta insieme al Duomo il fulcro della vita spirituale di Milano. Una grande devozione popolare ruota intorno alla basilica, da sempre meta di pellegrinaggi e di visitatori. Il suo ingresso, il magnifico quadriportico composto da colonne con capitelli lavorati a rilievo, prepara all’atmosfera raccolta, tipica della chiesa. La Basilica, dedicata al vescovo di Milano, è un magnifico esempio d’architettura romanica lombarda. Costruita tra il 379 e il 386 era in origine chiamata “Basilica Martyrum” per volere di Sant’Ambrogio. Sorta al centro di una vasta area (Hortus Philipphi) riservata a sepolture cristiane e caratterizzata dalla presenza di piccole celle in memoria dei martiri, la basilica, dedicata ai martiri Gervasio e Protasio, era inizialmente destinata ad accogliere la tomba del fondatore. L'antico edificio è stato ampiamente modificato a partire dal IX secolo. La basilica si compone di tre navate, due laterali ed una centrale; il soffitto è costituito da volte a crociera a costoloni e da pilastri che conferiscono slancio e armonia. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/basilica-di-santambrogio
Due prestigiosi edifici, in cui crescono oltre 900 specie arboree (circa 550 alberi nella prima torre e 350 nella seconda) sugli 8 900 m² di terrazze, che si integrano alla perfezione nel verde che li circonda. Un progetto di riforestazione metropolitano quindi, che contribuisce alla rigenerazione dell'ambiente e della biodiversità. Un palazzo “verde”, dove la combinazione tra struttura architettonica e dotazioni tecnologiche garantisce le più alte prestazioni ambientali, riducendo le escursioni termiche, contribuendo alla produzione di ossigeno e assicurando un significativo assorbimento delle polveri sottili. Il Bosco Verticale è stato progettato per ospitare tante piante quante ne ospiterebbero 7mila metri quadri di un normale bosco orizzontale. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/bosco-verticale
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Bosco Verticale
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Due prestigiosi edifici, in cui crescono oltre 900 specie arboree (circa 550 alberi nella prima torre e 350 nella seconda) sugli 8 900 m² di terrazze, che si integrano alla perfezione nel verde che li circonda. Un progetto di riforestazione metropolitano quindi, che contribuisce alla rigenerazione dell'ambiente e della biodiversità. Un palazzo “verde”, dove la combinazione tra struttura architettonica e dotazioni tecnologiche garantisce le più alte prestazioni ambientali, riducendo le escursioni termiche, contribuendo alla produzione di ossigeno e assicurando un significativo assorbimento delle polveri sottili. Il Bosco Verticale è stato progettato per ospitare tante piante quante ne ospiterebbero 7mila metri quadri di un normale bosco orizzontale. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/bosco-verticale
Rocca difensiva, residenza ducale, caserma militare, sede di musei e istituzioni culturali: diverse e complesse sono state le trasformazioni che nel corso dei secoli hanno modificato il Castello Sforzesco, tra i monumenti più rappresentativi e popolari di Milano. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/castello-sforzesco
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Sforzesco Castle
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Rocca difensiva, residenza ducale, caserma militare, sede di musei e istituzioni culturali: diverse e complesse sono state le trasformazioni che nel corso dei secoli hanno modificato il Castello Sforzesco, tra i monumenti più rappresentativi e popolari di Milano. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/castello-sforzesco
Il Monumentale, più che un semplice cimitero, è uno straordinario museo all'aperto. E' come se alcuni tra i più grandi scultori del Novecento fossero stati chiamati a raccolta per elaborare una riflessione su un tema particolarmente impegnativo come quello della morte. Il luogo, anche solo osservandolo dall'esterno, colpisce per le sue dimensioni; uno spazio di ben 250 mila metri quadri, una sorta di grande oasi di pace, silenzio e tranquillità. E sbaglia chi volesse immaginare questo cimitero come un luogo particolarmente triste; nella realtà, infatti, si rivela come uno spazio piacevole da visitare, popolato da segni che invitano al ricordo di chi ci ha preceduto, ricco di dettagli e particolari artistici interessanti. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/cimitero-monumentale
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Monumental Cemetery
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Il Duomo di Milano è la cattedrale conosciuta in tutto il mondo grazie al suo profilo inconfondibile, simbolo amato da tutti i milanesi. Impressionante è l’abbondanza della decorazione: guglie, pinnacoli, un patrimonio immenso di statue (circa 3.400, di cui 1.100 all’interno e 2.300 all’esterno), sculture nelle cornici e nei finestroni, decori. Entrare nel Duomo dona un’emozione unica, è la tappa da non perdere nella propria visita alla città. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/duomo-di-milano
Milan Cathedral
Il Duomo di Milano è la cattedrale conosciuta in tutto il mondo grazie al suo profilo inconfondibile, simbolo amato da tutti i milanesi. Impressionante è l’abbondanza della decorazione: guglie, pinnacoli, un patrimonio immenso di statue (circa 3.400, di cui 1.100 all’interno e 2.300 all’esterno), sculture nelle cornici e nei finestroni, decori. Entrare nel Duomo dona un’emozione unica, è la tappa da non perdere nella propria visita alla città. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/duomo-di-milano
Galleria Vittorio Emanuele II: luogo di transito per affaccendati manager o di sosta per incantati e curiosi turisti, mostra il variegato volto della città con le sue numerose sfaccettature. Oggi è considerata con via Montenapoleone e via della Spiga una delle sedi dello shopping di lusso meneghino; qui hanno sede numerosi negozi di griffe e marchi prestigiosi, famosi caffè e ristoranti nonché prestigiose e storiche librerie. La sensazione, facendo i classici “quattro passi in Galleria”, è quella di entrare nel cuore della città. A partire dal suo ingresso principale, infatti, il magnifico arco ci accoglie all’interno di uno spettacolo tutto meneghino: mille modi per fare sosta in questo splendido transito tra il Duomo e il Teatro alla Scala, proprio l’idea originaria dei progettisti che volevano una via porticata che fungesse da vetrina e da passeggiata per prendere l’aperitivo o cenare dopo l’Opera. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/galleria-vittorio-emanuele-ii
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Galleria Vittorio Emanuele II
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Galleria Vittorio Emanuele II: luogo di transito per affaccendati manager o di sosta per incantati e curiosi turisti, mostra il variegato volto della città con le sue numerose sfaccettature. Oggi è considerata con via Montenapoleone e via della Spiga una delle sedi dello shopping di lusso meneghino; qui hanno sede numerosi negozi di griffe e marchi prestigiosi, famosi caffè e ristoranti nonché prestigiose e storiche librerie. La sensazione, facendo i classici “quattro passi in Galleria”, è quella di entrare nel cuore della città. A partire dal suo ingresso principale, infatti, il magnifico arco ci accoglie all’interno di uno spettacolo tutto meneghino: mille modi per fare sosta in questo splendido transito tra il Duomo e il Teatro alla Scala, proprio l’idea originaria dei progettisti che volevano una via porticata che fungesse da vetrina e da passeggiata per prendere l’aperitivo o cenare dopo l’Opera. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/galleria-vittorio-emanuele-ii
Se Piazza Duomo è il centro storico di Milano, Piazza Gae Aulenti ne rappresenta il volto nuovo, simbolo della città che cambia e guarda al futuro. La Piazza è il punto di convergenza di Porta Nuova, il piano di riqualificazione urbanistica dei quartieri Garibaldi, Isola e Varesine: una piazza circolare di circa 80 metri di diametro per una superficie di 2.300 metri quadrati, rialzata di 10 metri rispetto alla strada con tre livelli intermedi (metropolitana, parcheggio, negozi, superficie). Progettata dall'architetto argentino Cesar Pelli, a completamento delle omonime torri, è stata inaugurata l’8 dicembre 2012 e dedicata all'architetto e designer Gae Aulenti. Una dedica significativa a una donna che, grazie al suo talento, ha saputo distinguersi in tempi e contesti prettamente maschili. Lastricata di ardesia, è circondata da due livelli di pensiline in ferro, legno e vetro costruite secondo principi di eco-sostenibilità, ricoperte di pannelli fotovoltaici che forniscono energia alle tre torri circostanti. La Piazza è poi arricchita da tre fontane circolari a sfioro, circondate da una panchina-scultura di 105 metri in pietra rifinita di graniglia dalle linee tondeggianti, e porticati sotto cui si affacciano vetrine di negozi. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/piazza-gae-aulenti
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Piazza Gae Aulenti
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Lo stadio San Siro, voluto dall'allora presidente del Milan Piero Pirelli, è costruito nel 1925 nell'omonimo quartiere milanese, nelle vicinanze dell’Ippodromo del Trotto. Progettato da Ulisse Stacchini e Alberto Cugini come campo ufficiale della squadra di calcio del Milan, è inaugurato nel 1926 con un derby amichevole vinto dall'Inter per 6-3. L’opera affascina gli spettatori, con i suoi sette ingressi (quindici nelle grandi occasioni), le due biglietterie, le tre tribune scoperte e quella d’onore, che può ospitare 9.000 posti a sedere sui 30.000 complessivi. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/stadio-san-siro
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San Siro Stadio
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La Darsena di Milano è il punto in cui il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande si incontrano creando un porto che per secoli è stato tra i più importanti d’Italia. Situata nei pressi di Porta Ticinese, occupa in parte l’area in cui un tempo si trovava il Laghetto di Sant’Eustorgio, dal nome della vicina basilica. Inoltre la Darsena, una volta unita alla cerchia dei Navigli, costituì l’anello di congiunzione di un circuito di acque, per secoli principale via di approvvigionamento, trasporto e traffico commerciale della città. Oggi è il fulcro del quartiere dei Navigli caratterizzato da locali di musica, ristoranti, pub, osterie tradizionali, mercatini e fiere di antiquariato durante i weekend. Sull’area nel 2015 è stato effettuato un importante intervento di riqualificazione che ha restituito alla città il suo porto, sia nelle funzioni pratiche di navigazione, con tanto di dispositivi di attracco e di ormeggio, sia nelle funzioni ricreative, come piacevole luogo all’aperto per una passeggiata su strade interamente pedonali, un incontro con gli amici, uno spuntino con vista panoramica. Il Mercato Comunale accoglie infine negozi all’interno e all’esterno, dove poter acquistare o anche gustare prodotti alimentari freschi e di alta qualità, o prendere un aperitivo al tramonto con vista suggestiva sull’acqua e sul verde delle sue sponde, di giorno e anche di sera. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/darsena
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Darsena del Naviglio
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La Darsena di Milano è il punto in cui il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande si incontrano creando un porto che per secoli è stato tra i più importanti d’Italia. Situata nei pressi di Porta Ticinese, occupa in parte l’area in cui un tempo si trovava il Laghetto di Sant’Eustorgio, dal nome della vicina basilica. Inoltre la Darsena, una volta unita alla cerchia dei Navigli, costituì l’anello di congiunzione di un circuito di acque, per secoli principale via di approvvigionamento, trasporto e traffico commerciale della città. Oggi è il fulcro del quartiere dei Navigli caratterizzato da locali di musica, ristoranti, pub, osterie tradizionali, mercatini e fiere di antiquariato durante i weekend. Sull’area nel 2015 è stato effettuato un importante intervento di riqualificazione che ha restituito alla città il suo porto, sia nelle funzioni pratiche di navigazione, con tanto di dispositivi di attracco e di ormeggio, sia nelle funzioni ricreative, come piacevole luogo all’aperto per una passeggiata su strade interamente pedonali, un incontro con gli amici, uno spuntino con vista panoramica. Il Mercato Comunale accoglie infine negozi all’interno e all’esterno, dove poter acquistare o anche gustare prodotti alimentari freschi e di alta qualità, o prendere un aperitivo al tramonto con vista suggestiva sull’acqua e sul verde delle sue sponde, di giorno e anche di sera. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/darsena
Il grattacielo Pirelli, esempio di architettura modernista, fu costruito da Giò Ponti negli Anni Sessanta. Da sempre ribattezzato Pirellone, è dal 1978 di proprietà della Regione Lombardia. La sua forma è curiosamente poligonale, la costruzione affonda nel cielo meneghino fino a toccare i 127 metri di altezza...Ebbene sì, il palazzo è più alto del Duomo! La tradizione milanese proibiva che ci fossero costruzioni più alte della cattedrale ma, con la Madonnina in cima alla torre, il grattacielo supera di circa 20 metri il Duomo. Negli uffici del grattacielo c’è il Consiglio della Regione, all’ingresso del piano terra - l’Auditorium Giorgio Gaber - sede di eventi e concerti, spesso di musica classica. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/grattacielo-pirelli
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Pirelli Skyscraper
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La Torre Velasca, battezzata dai milanesi la “torre con le bretelle”, è uno dei grattacieli più iconici di Milano e svetta con orgoglio fra le punte più imponenti della città. Alta 106m strizza l’occhio al Duomo, al Castello Sforzesco, ai palazzoni più moderni di Isola, Garibaldi e City Life. Brutalista, razionalista, neoliberty. La sua particolare forma a fungo nasce dall’intenzione di separare gli uffici dai moduli abitativi, posti nel blocco superiore, e dal desiderio di toccare il cielo che Milano offre al suo cospetto. E così assomiglia anche a una torre medievale, che raccoglie gli spunti architettonici dell’Ottocento e quelli del secolo che è venuto dopo la sua costruzione. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/torre-velasca
Torre Velasca
5 Piazza Velasca
La Torre Velasca, battezzata dai milanesi la “torre con le bretelle”, è uno dei grattacieli più iconici di Milano e svetta con orgoglio fra le punte più imponenti della città. Alta 106m strizza l’occhio al Duomo, al Castello Sforzesco, ai palazzoni più moderni di Isola, Garibaldi e City Life. Brutalista, razionalista, neoliberty. La sua particolare forma a fungo nasce dall’intenzione di separare gli uffici dai moduli abitativi, posti nel blocco superiore, e dal desiderio di toccare il cielo che Milano offre al suo cospetto. E così assomiglia anche a una torre medievale, che raccoglie gli spunti architettonici dell’Ottocento e quelli del secolo che è venuto dopo la sua costruzione. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/torre-velasca
Musei e Gallerie D'arte
Lo skyline della città di Milano si arricchisce dei 60 metri di quella che potremmo definire la Torre Velasca dell’arte contemporanea; che insieme alla torre dorata, ha fatto di Largo Isarco uno dei quartieri epicentro dell’hype urbanistico cittadino degli ultimi anni. La nuova Torre è un’architettura postmoderna che accoglie le opere della Collezione Prada, all’interno del progetto Atlas, pensato da Miuccia Prada e dal curatore Germano Celant. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/la-torre-di-fondazione-prada
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Fondazione Prada
2 Largo Isarco
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Il Palazzo dell’Arte nel parco Sempione è stato costruito su progetto di Giovanni Muzio nel 1933 per ospitare le esposizioni della Triennale di Milano. Con il Castello Sforzesco, l’Arena Civica e l’Arco della Pace, questo edificio ha completato la circonferenza monumentale dell’antica Piazza d’Armi del Castello, trasformata in parco pubblico alla fine dell’Ottocento. Chiuso negli anni Settanta e riaperto dopo lavori di restauro nel 1993, oggi ospita la Fondazione Triennale e il Triennale Design Museum. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/la-triennale-di-milano-palazzo-dellarte
Triennale di Milano
6 Viale Emilio Alemagna
Il Palazzo dell’Arte nel parco Sempione è stato costruito su progetto di Giovanni Muzio nel 1933 per ospitare le esposizioni della Triennale di Milano. Con il Castello Sforzesco, l’Arena Civica e l’Arco della Pace, questo edificio ha completato la circonferenza monumentale dell’antica Piazza d’Armi del Castello, trasformata in parco pubblico alla fine dell’Ottocento. Chiuso negli anni Settanta e riaperto dopo lavori di restauro nel 1993, oggi ospita la Fondazione Triennale e il Triennale Design Museum. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/la-triennale-di-milano-palazzo-dellarte
Entra in uno dei luoghi storici più suggestivi nel cuore di Milano in un viaggio tra passato, presente e futuro. Nato nel 1953, è oggi uno dei più grandi musei tecnico scientifici d'Europa. Immerso nei chiostri di un monastero olivetano del Cinquecento, si estende per circa 50.000 mq. È il Museo dove scoprire le esposizioni, le mostre e i laboratori interattivi dedicati all’energia, ai materiali, all’astronomia, ai trasporti, all’alimentazione e alla fisica delle particelle. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-nazionale-della-scienza-e-della-tecnologia-leonardo-da-vinci
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Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
21 Via San Vittore
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La Pinacoteca ospita oltre 400 opere, dal Trecento alle avanguardie che rappresentano l’affermarsi dell’arte italiana in tutto il mondo. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/pinacoteca-di-brera
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Pinacoteca di Brera
28 Via Brera
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Uno dei più grandi musei d'Europa dedicato al design: aperto al grande pubblico, non più solo agli addetti ai lavori, ospita in 5.135 metri quadrati un'esposizione permanente di oltre 2000 oggetti premiati fin dal 1954 con nuove acquisizioni a ogni edizione del premio Compasso d'oro, mostre tematiche, spazi per riunioni di lavoro e manifestazioni pubbliche, biblioteca, sede e archivio storico dell'ADI, un bookshop e l'immancabile area destinata alla ristorazione. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/adi-design-museum-compasso-doro
ADI Design Museum
7 Via Ceresio
Uno dei più grandi musei d'Europa dedicato al design: aperto al grande pubblico, non più solo agli addetti ai lavori, ospita in 5.135 metri quadrati un'esposizione permanente di oltre 2000 oggetti premiati fin dal 1954 con nuove acquisizioni a ogni edizione del premio Compasso d'oro, mostre tematiche, spazi per riunioni di lavoro e manifestazioni pubbliche, biblioteca, sede e archivio storico dell'ADI, un bookshop e l'immancabile area destinata alla ristorazione. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/adi-design-museum-compasso-doro
Il Teatro alla Scala di Milano è il teatro d'opera più famoso del mondo e méta imperdibile per gli amanti della musica, ma non solo. Se proprio non potrete assistere ad una rappresentazione, visitando il Museo è possibile vedere il Teatro da uno dei palchi (salvo prove o rappresentazioni in corso: scopri sul sito ufficiale il momento migliore). ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/teatro-alla-scala
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Teatro alla Scala
2 Via Filodrammatici
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Il Refettorio della Basilica di Santa Maria delle Grazie accoglie uno dei capolavori assoluti dell’arte mondiale: l'Ultima Cena o Cenacolo di Leonardo Da Vinci, opera commissionata dal signore di Milano Ludovico Sforza detto il Moro. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/ultima-cena-di-leonardo-da-vinci
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Last Supper
2 Piazza di Santa Maria delle Grazie
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Inaugurato il 30 aprile 2015 per i 40 anni di attività di Armani, con i suoi 4500 metri quadrati Armani Silos è un museo che raccoglie una selezione ragionata delle sue creazioni - circa 600 abiti e 200 accessori - dal 1980 ad oggi, in un percorso attraverso le tematiche che hanno ispirato e che continuano a ispirare il lavoro creativo di Giorgio Armani. Al piano terra, la sezione Stars e la sezione dedicata al Daywear. Al primo piano la sezione Esotismi. Al secondo piano, Cromatismi. Al terzo e ultimo piano la sezione Luce. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/armani-silos
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Armani/Silos
40 Via Bergognone
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Maldini, Baresi, Kakà, Shevchenko... per chi ama il calcio questi sono nomi indimenticabili. Per chi ama il Milan, lo sono ancora di più. Il luogo giusto per celebrare questo amore è Casa Milan, la sede ufficiale della squadra e del Museo Mondo Milan: un'esperienza espositiva che presenta in forma spettacolare la sua storia e i trofei. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/casa-milan
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CASA MlLAN
8 Via Aldo Rossi
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Fabbrica del Vapore è un luogo di aggregazione culturale, dedicato principalmente ai più giovani, capace di accogliere grandi mostre e dar spazio contemporaneamente a nuove forme d’arte e nuovi talenti. Un polo che è diventato sempre più un punto di riferimento per cittadini e turisti internazionali, grazie a un programma di attività che nasce da una sintesi tra le iniziative della gestione diretta, le occasioni create dai diversi residenti che abitano i suoi spazi e un palinsesto organizzato da realtà terze che la scelgono per veicolare, in collaborazione con il Comune di Milano, i propri contenuti. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/fabbrica-del-vapore
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Fabbrica Del Vapore - Fdv Lab
7 Via Luigi Nono
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Istituita trent'anni dopo la morte dell'architetto da cui trae il suo nome, la Fondazione Albini è riconosciuta come patrimonio storico nazionale. Al suo interno sono raccolti più di ventimila disegni, uno sterminato archivio fotografico (seimila immagini e 2.500 diapositive), lettere, scritti, modelli ed importanti pezzi di design. Gran parte del lavoro svolto dalla Fondazione consiste nella promozione di eventi e pubblicazioni, nella realizzazione di mostre, nella digitalizzazione dell’archivio e nella realizzazione di un museo virtuale. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/fondazione-franco-albini
Fondazione Franco Albini
13 Via Telesio
Istituita trent'anni dopo la morte dell'architetto da cui trae il suo nome, la Fondazione Albini è riconosciuta come patrimonio storico nazionale. Al suo interno sono raccolti più di ventimila disegni, uno sterminato archivio fotografico (seimila immagini e 2.500 diapositive), lettere, scritti, modelli ed importanti pezzi di design. Gran parte del lavoro svolto dalla Fondazione consiste nella promozione di eventi e pubblicazioni, nella realizzazione di mostre, nella digitalizzazione dell’archivio e nella realizzazione di un museo virtuale. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/fondazione-franco-albini
Una visita alla Galleria Campari offre l’esperienza unica e dedicata, legata al mondo dell’arte, della comunicazione e della fotografia che hanno reso il marchio Campari inimitabile e apprezzato a livello internazionale. Significa entrare in un laboratorio di immagini ed emozioni in cui la storia del marchio – fatta di brillanti intuizioni, di campagne pubblicitarie raffinate, di una strategia comunicativa all’avanguardia – continua a proiettare il brand nel futuro. La Galleria Campari, aperta al pubblico dal 2010 in occasione dei 150 anni di vita dell’azienda, è uno spazio dinamico, interattivo e multimediale, interamente dedicato al rapporto tra il marchio Campari e la sua comunicazione attraverso l’arte e il design. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/galleria-campari
Galleria Campari
161 Viale A. Gramsci
Una visita alla Galleria Campari offre l’esperienza unica e dedicata, legata al mondo dell’arte, della comunicazione e della fotografia che hanno reso il marchio Campari inimitabile e apprezzato a livello internazionale. Significa entrare in un laboratorio di immagini ed emozioni in cui la storia del marchio – fatta di brillanti intuizioni, di campagne pubblicitarie raffinate, di una strategia comunicativa all’avanguardia – continua a proiettare il brand nel futuro. La Galleria Campari, aperta al pubblico dal 2010 in occasione dei 150 anni di vita dell’azienda, è uno spazio dinamico, interattivo e multimediale, interamente dedicato al rapporto tra il marchio Campari e la sua comunicazione attraverso l’arte e il design. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/galleria-campari
La Galleria d’Arte Moderna (GAM) di Milano è uno dei musei da visitare non solo per le sue collezioni, ma anche per la bellezza del palazzo e del giardino. La Villa Reale infatti fu costruita tra il 1790 e il 1796 come residenza del conte Lodovico Barbiano di Belgiojoso. La posizione è strategica per l’epoca: rappresenta l’ingresso fisico e simbolico per chi arriva a Milano da Vienna. Nel corso degli anni vi abitarono importanti personaggi, tra i quali il vicerè Eugenio di Beauharnais, da cui deriva il nome di Villa Reale, e il maresciallo Radetzky. Dal 1921 si inaugura nelle sue sale la Galleria d’Arte Moderna (GAM) o Museo dell’Ottocento. Decorata con statue e rilievi di soggetto mitologico, ideati dal poeta neoclassico Giuseppe Parini e scolpiti dalle stesse maestranze della facciata del Duomo, è un luogo senza tempo e di immenso fascino. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/galleria-arte-moderna
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Modern Art Gallery
16 Via Palestro
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Nel 2004 il vasto stabilimento industriale, appartenuto al Gruppo Ansaldo e dedicato alla produzione di bobine per motori elettrici dei treni, diventa Hangar Bicocca, luogo di produzione, promozione ed esposizione dell’arte contemporanea. L’ex edificio 16 è un capannone di 7000 mq trasformato in uno spettacolare spazio espositivo, aperto gratuitamente alla città, al territorio e a ogni tipologia di pubblico, anche non specializzato, dove la memoria storica di un ex luogo di lavoro dialoga con la creatività di artisti e architetti contemporanei. All’interno è completamente dipinto di blu scuro e all’esterno è coperto da una corazza di metallo argentato ma ha conservato le caratteristiche architettoniche di spazio industriale. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/hangar-bicocca
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Pirelli Hangar
2 Via Chiese
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Il MIC - Museo Interattivo del Cinema è uno spazio innovativo che offre molteplici attività dedicate al mondo del cinema e dei film. Durante le visite guidate i visitatori possono imparare divertendosi grazie a strumenti tecnologici di ultima generazione come app per la realtà aumentata, lavagne interattive e tavoli touchscreen, affiancati ad oggetti storici e contenuti originali di altissimo valore, oltre a potersi fotografare sullo sfondo di scene tratte dai film grazie ad una Sharingbox che rende veri protagonisti dell'incredibile realtà cinematografica. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/mic-museo-interattivo-del-cinema
Museo Interattivo del Cinema
121 Viale Fulvio Testi
Il MIC - Museo Interattivo del Cinema è uno spazio innovativo che offre molteplici attività dedicate al mondo del cinema e dei film. Durante le visite guidate i visitatori possono imparare divertendosi grazie a strumenti tecnologici di ultima generazione come app per la realtà aumentata, lavagne interattive e tavoli touchscreen, affiancati ad oggetti storici e contenuti originali di altissimo valore, oltre a potersi fotografare sullo sfondo di scene tratte dai film grazie ad una Sharingbox che rende veri protagonisti dell'incredibile realtà cinematografica. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/mic-museo-interattivo-del-cinema
Il Museo delle Culture di Milano è un centro dedicato alla ricerca interdisciplinare sulle culture del mondo, dove a partire dalle collezioni etnografiche e in collaborazione con le nostre comunità, si intende costruire un luogo di dialogo attorno ai temi della contemporaneità attraverso le arti visive, performative e sonore, il design e il costume. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/mudec-museo-delle-culture
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Mudec
56 Via Tortona
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Il Museo delle Culture di Milano è un centro dedicato alla ricerca interdisciplinare sulle culture del mondo, dove a partire dalle collezioni etnografiche e in collaborazione con le nostre comunità, si intende costruire un luogo di dialogo attorno ai temi della contemporaneità attraverso le arti visive, performative e sonore, il design e il costume. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/mudec-museo-delle-culture
Il Museo Archeologico offre la possibilità di tuffarti nella storia antica in un luogo straordinario, l'ex-convento del Monastero Maggiore di San Maurizio, fondato nell'VIII secolo d.C., dove la storia di Milano mostra ancora visibili le sue tracce: nel periodo imperiale l'area era occupata dalle mura e dal grande circo romano, vicino al palazzo imperiale, di cui rimangono ancora tracce. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-archeologico
Civic Archaeological Museum
15 Corso Magenta
Il Museo Archeologico offre la possibilità di tuffarti nella storia antica in un luogo straordinario, l'ex-convento del Monastero Maggiore di San Maurizio, fondato nell'VIII secolo d.C., dove la storia di Milano mostra ancora visibili le sue tracce: nel periodo imperiale l'area era occupata dalle mura e dal grande circo romano, vicino al palazzo imperiale, di cui rimangono ancora tracce. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-archeologico
Dinosauri, minerali, piante, molluschi o grandi animali: se la scienza è la tua passione o se vuoi scoprire l’evoluzione dell’uomo e della terra, questo è il posto che fa per te. Il Museo Civico di Storia Naturale è organizzato su due piani lungo il perimetro dell’edificio: 23 saloni per un totale di 5.500m2. Esplora i saloni dedicati a Mineralogia e Geologia, Paleontologia, Zoologia, in cui si conserva e si studia un patrimonio formato da circa 4.500.000 esemplari. I temi dell’evoluzione della vita sulla Terra e del rapporto tra gli organismi e l’ambiente sono organizzati in modo da consentire a grandi e piccini di vivere un’avventura alla scoperta della storia naturale. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-civico-di-storia-naturale
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Milan Natural History Museum
55 Corso Venezia
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Dal 9 aprile 2019 presso Triennale Milano, il Museo del Design Italiano diretto da Joseph Grima presenta per la prima volta in un allestimento permanente una selezione dei pezzi più iconici e rappresentativi del design italiano, parte dei 1.600 oggetti della Collezione di Triennale. Il Museo è situato al piano terra del Palazzo dell’Arte e occupa lo spazio della Curva. L’allestimento punta a dare il massimo risalto alle opere, organizzate in ordine cronologico, e fornisce approfondimenti su storia e contesto in cui ogni opera è stata progettata, attraverso l’esposizione di materiali in gran parte inediti provenienti dagli Archivi della Triennale: fotografie, campagne pubblicitarie, packaging originali. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-del-design-italiano
Museo del Design Italiano
6 Viale Emilio Alemagna
Dal 9 aprile 2019 presso Triennale Milano, il Museo del Design Italiano diretto da Joseph Grima presenta per la prima volta in un allestimento permanente una selezione dei pezzi più iconici e rappresentativi del design italiano, parte dei 1.600 oggetti della Collezione di Triennale. Il Museo è situato al piano terra del Palazzo dell’Arte e occupa lo spazio della Curva. L’allestimento punta a dare il massimo risalto alle opere, organizzate in ordine cronologico, e fornisce approfondimenti su storia e contesto in cui ogni opera è stata progettata, attraverso l’esposizione di materiali in gran parte inediti provenienti dagli Archivi della Triennale: fotografie, campagne pubblicitarie, packaging originali. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-del-design-italiano
Inaugurato il 6 dicembre 2010, il Museo del Novecento è una struttura di 8.500 metri quadrati. 400 sono le opere d'arte esposte tra dipinti, statue, installazioni e ambienti, la maggior parte appartenenti alle Civiche Raccolte d'Arte di Milano, che comprendono anche le importanti collezioni dei coniugi Antonio e Marieda Boschi Di Stefano. Il percorso espositivo è allestito in ordine cronologico a partire da Pellizza da Volpedo passando poi per il futurismo, l'arte tra le due guerre e l'astrattismo, lo spazialismo e l'Arte Povera. Particolare rilievo è stato conferito ad artisti significativi per la città di Milano, quali Boccioni, Carrà, Morandi, de Chirico, Arturo Martini, Fontana e Manzoni. Inoltre, tre sale sono dedicate a Marino Marini, le cui opere erano precedentemente allestite presso la Galleria d'Arte Moderna di Via Palestro. Il Museo del Novecento oltre alla collezione permanente offre anche spazi per esposizioni temporanee come lo Spazio Mostre, la Sala Focus - dove vengono esposte a rotazione e approfondite le opere custodite nei depositi - e la Sala Archivi del Novecento per mostre di grafica e documenti. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-del-novecento
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Museo del Novecento
8 Piazza del Duomo
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Inaugurato il 6 dicembre 2010, il Museo del Novecento è una struttura di 8.500 metri quadrati. 400 sono le opere d'arte esposte tra dipinti, statue, installazioni e ambienti, la maggior parte appartenenti alle Civiche Raccolte d'Arte di Milano, che comprendono anche le importanti collezioni dei coniugi Antonio e Marieda Boschi Di Stefano. Il percorso espositivo è allestito in ordine cronologico a partire da Pellizza da Volpedo passando poi per il futurismo, l'arte tra le due guerre e l'astrattismo, lo spazialismo e l'Arte Povera. Particolare rilievo è stato conferito ad artisti significativi per la città di Milano, quali Boccioni, Carrà, Morandi, de Chirico, Arturo Martini, Fontana e Manzoni. Inoltre, tre sale sono dedicate a Marino Marini, le cui opere erano precedentemente allestite presso la Galleria d'Arte Moderna di Via Palestro. Il Museo del Novecento oltre alla collezione permanente offre anche spazi per esposizioni temporanee come lo Spazio Mostre, la Sala Focus - dove vengono esposte a rotazione e approfondite le opere custodite nei depositi - e la Sala Archivi del Novecento per mostre di grafica e documenti. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-del-novecento
Dopo un restyling che lo ha reso ancora più innovativo, il Museo di San Siro, collocato all'interno dello Stadio, si conferma come il tempio del calcio milanese, con un percorso emozionante che trasporta i visitatori attraverso gli eventi storici che hanno reso grande il Meazza e tutto il calcio italiano. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-di-san-siro
San Siro Museum
8 Piazzale Angelo Moratti
Dopo un restyling che lo ha reso ancora più innovativo, il Museo di San Siro, collocato all'interno dello Stadio, si conferma come il tempio del calcio milanese, con un percorso emozionante che trasporta i visitatori attraverso gli eventi storici che hanno reso grande il Meazza e tutto il calcio italiano. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/museo-di-san-siro
A Palazzo Morando non solo trovano casa importanti collezioni di tessuti, abiti e accessori, ma è possibile sperimentare, approfondire e declinare la moda in tutte le sue forme. Il Museo si presenta come un luogo del sapere e dell’emozione, dove ammirare, in oltre 2mila metri quadrati, i capolavori del passato, analizzare l’immagine del presente e costruire suggestioni per il futuro, uno spazio polivalente, un ambiente destinato alla ricerca di linguaggi estetici e alla promozione di un’immagine giovane e giocosa del Costume e della Moda. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/palazzo-morando-costume-moda-immagine
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Palazzo Morando
6 Via Sant'Andrea
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A Palazzo Morando non solo trovano casa importanti collezioni di tessuti, abiti e accessori, ma è possibile sperimentare, approfondire e declinare la moda in tutte le sue forme. Il Museo si presenta come un luogo del sapere e dell’emozione, dove ammirare, in oltre 2mila metri quadrati, i capolavori del passato, analizzare l’immagine del presente e costruire suggestioni per il futuro, uno spazio polivalente, un ambiente destinato alla ricerca di linguaggi estetici e alla promozione di un’immagine giovane e giocosa del Costume e della Moda. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/palazzo-morando-costume-moda-immagine
Palazzo Reale è tra le sedi espositive più importanti di Milano: in 7mila metri quadrati, ogni anno, si contano più di 1500 capolavori provenienti dai musei più famosi al mondo. Quadri che spesso hanno lasciato un ricordo: le forme e le invenzioni di Botero, la pittura astratta di Kandinsky, le invenzioni futuriste di Boccioni e Balla, l’impressionismo di Monet, l’esperienza della Scapigliatura. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/palazzo-reale
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Royal Palace of Milan
12 Piazza del Duomo
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Palazzo Reale è tra le sedi espositive più importanti di Milano: in 7mila metri quadrati, ogni anno, si contano più di 1500 capolavori provenienti dai musei più famosi al mondo. Quadri che spesso hanno lasciato un ricordo: le forme e le invenzioni di Botero, la pittura astratta di Kandinsky, le invenzioni futuriste di Boccioni e Balla, l’impressionismo di Monet, l’esperienza della Scapigliatura. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/palazzo-reale
Ospita la più ampia e stupefacente collezione di fogli leonardeschi, il Codice Atlantico, esposto grazie a mostre tematiche temporanee. Prima di addentrarci nello splendore della Pinacoteca Ambrosiana è necessario, se non d’obbligo, seguire le tappe biografiche del suo fondatore, il Cardinale Federico Borromeo. È infatti attraverso la conoscenza della biografia del Cardinale Federico, amante dell’arte che ci si introduce alla scoperta della Pinacoteca. Ad ogni dipinto è riconducibile una tappa della vita del Cardinale, ovvero dei suoi scambi con i più grandi artisti della storia, delle sue corrispondenze con gli altri cardinali italiani, delle sue frequentazioni con collezionisti ed esperti d’arte come Zuccari e Francesco Maria del Monte. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/pinacoteca-ambrosiana
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Ambrosian Library
2 Piazza Pio XI
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$hopping
Lunga oltre 1600 metri, è considerata una delle passeggiate commerciali più lunghe d'Europa. La sua conformazione ricorda la tipologia americana, soprattutto la Fifth Avenue di New York. Corso Buenos Aires, sempre frequentata ad ogni ora del giorno, soddisfa le esigenze di molti; che si tratti di acquistare una camicia, o un paio di pantaloni, degli occhiali o un bel libro, oppure gioielli, scarpe e articoli sportivi. Si estende da piazzale Oberdan (porta Venezia) fino a piazzale Loreto, come proseguimento rettilineo di Corso Venezia, ed è servita da ben 3 fermate della linea M1 (rossa) della metropolitana (Porta Venezia, Lima e Loreto). Se si ha un po' di tempo libero a disposizione è piacevole trascorrerne una parte in questa via, dove bar e pizzerie invogliano a prolungare il tempo strettamente necessario agli acquisti. Andando a nord, in direzione di Piazzale Loreto, s'incontrano le Corti di Baires, un'area con vetrine e tavolini all'aperto che invita allo shopping rilassato, strappandoci dalla frenesia degli acquisti 'compulsivi'.
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Corso Buenos Aires
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Lunga oltre 1600 metri, è considerata una delle passeggiate commerciali più lunghe d'Europa. La sua conformazione ricorda la tipologia americana, soprattutto la Fifth Avenue di New York. Corso Buenos Aires, sempre frequentata ad ogni ora del giorno, soddisfa le esigenze di molti; che si tratti di acquistare una camicia, o un paio di pantaloni, degli occhiali o un bel libro, oppure gioielli, scarpe e articoli sportivi. Si estende da piazzale Oberdan (porta Venezia) fino a piazzale Loreto, come proseguimento rettilineo di Corso Venezia, ed è servita da ben 3 fermate della linea M1 (rossa) della metropolitana (Porta Venezia, Lima e Loreto). Se si ha un po' di tempo libero a disposizione è piacevole trascorrerne una parte in questa via, dove bar e pizzerie invogliano a prolungare il tempo strettamente necessario agli acquisti. Andando a nord, in direzione di Piazzale Loreto, s'incontrano le Corti di Baires, un'area con vetrine e tavolini all'aperto che invita allo shopping rilassato, strappandoci dalla frenesia degli acquisti 'compulsivi'.
Alla destra del Duomo di Milano sorge il palazzo della Rinascente, primo grande magazzino in Italia. La Rinascente, che si ispira ai modelli delle grandi città europee e statunitensi, diventa una meta obbligata anche per i turisti contribuendo al successo di Milano come capitale della moda. Da molti anni i vasti spazi interni ospitano numerosi “corner” gestiti direttamente dalle grandi firme della moda, del lusso e del design. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/la-rinascente
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La Rinascente
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Alla destra del Duomo di Milano sorge il palazzo della Rinascente, primo grande magazzino in Italia. La Rinascente, che si ispira ai modelli delle grandi città europee e statunitensi, diventa una meta obbligata anche per i turisti contribuendo al successo di Milano come capitale della moda. Da molti anni i vasti spazi interni ospitano numerosi “corner” gestiti direttamente dalle grandi firme della moda, del lusso e del design. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/la-rinascente
CMP Outlet Segrate
2 Via Alessandro Volta
Fashion City Outlet
12 Via Po
Importante asse di collegamento tra Piazza Duomo e la zona dei Navigli, via Torino è tra le più antiche vie di Milano con una lunga tradizione commerciale. Nei secoli scorsi nacquero qui importanti laboratori artigianali e botteghe che lasciano oggi traccia in alcune delle vie adiacenti come via Orefici, via Spadari, via Speronari. Ancora oggi conserva la sua vocazione commerciale, costituendo per la posizione favorevole e per le numerose vetrine che vi si affacciano una delle vie dello shopping milanese. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/torino
Via Torino
Importante asse di collegamento tra Piazza Duomo e la zona dei Navigli, via Torino è tra le più antiche vie di Milano con una lunga tradizione commerciale. Nei secoli scorsi nacquero qui importanti laboratori artigianali e botteghe che lasciano oggi traccia in alcune delle vie adiacenti come via Orefici, via Spadari, via Speronari. Ancora oggi conserva la sua vocazione commerciale, costituendo per la posizione favorevole e per le numerose vetrine che vi si affacciano una delle vie dello shopping milanese. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/torino
Via della Spiga si trova tra le zone più lussuose di Milano e fa parte del famoso quadrilatero della moda insieme a via Montenapoleone, corso Venezia e via Sant'Andrea. La famosa via è chiusa al traffico e presenta negozi d'alto prestigio dove fare shopping di lusso tra le boutique e gli atelier di Dolce&Gabbana, Prada, Roberto Cavalli, Moschino, Giorgio Armani e di molte altre griffes del panorama internazionale. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/della-spiga
Via della Spiga
Via della Spiga si trova tra le zone più lussuose di Milano e fa parte del famoso quadrilatero della moda insieme a via Montenapoleone, corso Venezia e via Sant'Andrea. La famosa via è chiusa al traffico e presenta negozi d'alto prestigio dove fare shopping di lusso tra le boutique e gli atelier di Dolce&Gabbana, Prada, Roberto Cavalli, Moschino, Giorgio Armani e di molte altre griffes del panorama internazionale. ☞ https://www.yesmilano.it/esplora/luoghi/della-spiga
☞ https://scalomilano.it/
Levi's Factory Outlet
5 Via Milano
☞ https://scalomilano.it/
Milano e moda è un binomio inscindibile a livello internazionale. Agli amanti delle griffe la città offre, nel suo famoso “quadrilatero” tra via della Spiga, via Montenapoleone, via Manzoni e l’inizio di corso Venezia, le più importanti firme, le storiche “maison” che hanno fatto del Made in Italy un marchio ambito. Il quadrilatero al suo interno racchiude eleganti e prestigiose vie come: via Borgospesso, via Santo Spirito, via Gesù, via Sant’Andrea,Via Bagutta.
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Quadrilatero della moda
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Milano e moda è un binomio inscindibile a livello internazionale. Agli amanti delle griffe la città offre, nel suo famoso “quadrilatero” tra via della Spiga, via Montenapoleone, via Manzoni e l’inizio di corso Venezia, le più importanti firme, le storiche “maison” che hanno fatto del Made in Italy un marchio ambito. Il quadrilatero al suo interno racchiude eleganti e prestigiose vie come: via Borgospesso, via Santo Spirito, via Gesù, via Sant’Andrea,Via Bagutta.
Corso Vittorio Emanuele II è la via classica della passeggiata in centro. E' un'ampia zona pedonale che collega la centralissima piazza del Duomo a piazza San Babila e offre la possibilità di fare, oltre agli acquisti, un giro per monumenti e musei. Lungo il Corso sono presenti numerosi negozi, soprattutto di abbigliamento, che si rivolgono a molti pubblici, compresa la fascia dei più giovani. È la via dove i grandi magazzini low cost si sono alleati con designer di tutto rispetto per creare collezioni alla portata di tutti, con proposte trendy e accessibili. Anche l'assetto architettonico di quest'area, con la presenza di ampi portici, favorisce lo shopping cittadino. E sotto questi portici gli ospiti della città, come pure i milanesi, amano sedersi ai tavolini dei bar per un momento di relax, all'ombra della Madonnina.
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Galleria Vittorio Emanuele II
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Corso Vittorio Emanuele II è la via classica della passeggiata in centro. E' un'ampia zona pedonale che collega la centralissima piazza del Duomo a piazza San Babila e offre la possibilità di fare, oltre agli acquisti, un giro per monumenti e musei. Lungo il Corso sono presenti numerosi negozi, soprattutto di abbigliamento, che si rivolgono a molti pubblici, compresa la fascia dei più giovani. È la via dove i grandi magazzini low cost si sono alleati con designer di tutto rispetto per creare collezioni alla portata di tutti, con proposte trendy e accessibili. Anche l'assetto architettonico di quest'area, con la presenza di ampi portici, favorisce lo shopping cittadino. E sotto questi portici gli ospiti della città, come pure i milanesi, amano sedersi ai tavolini dei bar per un momento di relax, all'ombra della Madonnina.
Corso Venezia è la via che unisce i due più importanti centri dello shopping milanese: San Babila, ingresso al 'quadrilatero' della moda, e Corso Buenos Aires, punto di riferimento naturale dello shopping cittadino. In evidenza, nella prima parte della via, partendo dal centro, un alternarsi di vetrine dove sono ben in vista articoli 'fashion'. Poi, proseguendo a nord della città, s'incontrano le 'verdi' atmosfere del quartiere, caratterizzato anche dalla presenza di un parco, i Giardini Pubblici Indro Montanelli, che ha favorito l'insediarsi dello stile Liberty di fine '800, prediletto dalla più raffinata borghesia milanese del tempo.
Corso Venezia
Corso Venezia è la via che unisce i due più importanti centri dello shopping milanese: San Babila, ingresso al 'quadrilatero' della moda, e Corso Buenos Aires, punto di riferimento naturale dello shopping cittadino. In evidenza, nella prima parte della via, partendo dal centro, un alternarsi di vetrine dove sono ben in vista articoli 'fashion'. Poi, proseguendo a nord della città, s'incontrano le 'verdi' atmosfere del quartiere, caratterizzato anche dalla presenza di un parco, i Giardini Pubblici Indro Montanelli, che ha favorito l'insediarsi dello stile Liberty di fine '800, prediletto dalla più raffinata borghesia milanese del tempo.
Qui puoi trovare boutique e negozi alternativi, la griffe così come l'oggettistica più ricercata, frutto di sapienza artigianale. L'ideale per chi è alla ricerca di store originali, luoghi cult per l'abbigliamento o calzature di nicchia. È la direttrice da seguire per scovare capi vintage, vestiti fatti su misura o prodotti etnici e naturali; l'ideale per chi cerca accessori di moda, ma inediti. Calzature, abiti, jeans e accessori sporty chic, un vasto assortimento tutto da conoscere.
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Porta Ticinese
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Qui puoi trovare boutique e negozi alternativi, la griffe così come l'oggettistica più ricercata, frutto di sapienza artigianale. L'ideale per chi è alla ricerca di store originali, luoghi cult per l'abbigliamento o calzature di nicchia. È la direttrice da seguire per scovare capi vintage, vestiti fatti su misura o prodotti etnici e naturali; l'ideale per chi cerca accessori di moda, ma inediti. Calzature, abiti, jeans e accessori sporty chic, un vasto assortimento tutto da conoscere.
Tra Loft, studi fotografici e di progettazione, showroom, laboratori creativi, atelier di moda, ecco uno dei volti nuovi e caratteristici della città. Le aree dismesse e gli edifici costruiti con materiali semplici come ferro e mattoni, dotati di grandi finestre e lucernari, caratterizzano la zona.Via Tortona, Via Savona, Via Bergognone, non sono solo una delle aree più interessanti per il design, ma anche un punto di riferimento per lo shopping curioso e di qualità. Oltre alle grandi maison, i temporary shop sono diventati il nuovo fenomeno di tendenza: negozi che vengono aperti per un periodo limitato, solitamente per poche settimane. Il loro successo è dato da molteplici fattori: la novità, il focalizzare l'attenzione del consumatore su una marca o su un prodotto e la temporaneità che spinge i visitatori ad approfittare del periodo di apertura.
Via Savona
Tra Loft, studi fotografici e di progettazione, showroom, laboratori creativi, atelier di moda, ecco uno dei volti nuovi e caratteristici della città. Le aree dismesse e gli edifici costruiti con materiali semplici come ferro e mattoni, dotati di grandi finestre e lucernari, caratterizzano la zona.Via Tortona, Via Savona, Via Bergognone, non sono solo una delle aree più interessanti per il design, ma anche un punto di riferimento per lo shopping curioso e di qualità. Oltre alle grandi maison, i temporary shop sono diventati il nuovo fenomeno di tendenza: negozi che vengono aperti per un periodo limitato, solitamente per poche settimane. Il loro successo è dato da molteplici fattori: la novità, il focalizzare l'attenzione del consumatore su una marca o su un prodotto e la temporaneità che spinge i visitatori ad approfittare del periodo di apertura.
Da Piazza della Scala prende avvio via Manzoni, fra le mete più ambite dello shopping in città per la varietà delle proposte e l'eleganza di sapore puramente meneghino. Anche una semplice passeggiata qui è piacevole. Sulla strada, che corre sull'antico tracciato che portava alla Porta Nuova di età romana, ecco gli showroom e le boutique. S'incontrano palazzi eleganti dalle forme neoclassiche e la sede del Museo Poldi Pezzoli che raccoglie importanti collezioni e opere d'arte. Si alternano lungo il percorso edifici che hanno fatto la storia di Milano, come l'Hotel Et De Milan che ha ospitato personaggi illustri come Giuseppe Verdi.
Via Alessandro Manzoni
Da Piazza della Scala prende avvio via Manzoni, fra le mete più ambite dello shopping in città per la varietà delle proposte e l'eleganza di sapore puramente meneghino. Anche una semplice passeggiata qui è piacevole. Sulla strada, che corre sull'antico tracciato che portava alla Porta Nuova di età romana, ecco gli showroom e le boutique. S'incontrano palazzi eleganti dalle forme neoclassiche e la sede del Museo Poldi Pezzoli che raccoglie importanti collezioni e opere d'arte. Si alternano lungo il percorso edifici che hanno fatto la storia di Milano, come l'Hotel Et De Milan che ha ospitato personaggi illustri come Giuseppe Verdi.
Uno dei centri commerciali più grandi d'Europa con 200 Negozi, 25 Ristoranti, Promo & Eventi
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Il Centro - Centro Commerciale
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Piazza Portello, nel cuore di Milano, è una piccola città-shopping dove ipermercato, negozi, bar e ristoranti si affacciano su piazzette e porticati. OLTRE 50 PUNTI VENDITA: I MARCHI PIÙ TRENDY DI ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI, IL MEGLIO DI TECNOLOGIA, E SPORT, CASA E HOBBY. E, PER UNA PAUSA SFIZIOSA, BAR E RISTORANTI.
Piazzale Portello
Piazza Portello, nel cuore di Milano, è una piccola città-shopping dove ipermercato, negozi, bar e ristoranti si affacciano su piazzette e porticati. OLTRE 50 PUNTI VENDITA: I MARCHI PIÙ TRENDY DI ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI, IL MEGLIO DI TECNOLOGIA, E SPORT, CASA E HOBBY. E, PER UNA PAUSA SFIZIOSA, BAR E RISTORANTI.
Un caffè d'Arte: 5 Bar nei musei da non perdere
Fra un quadro e una scultura, un abito e un gioiello si può trovare ristoro nelle raffinate caffetterie degli eclettici musei milanesi: una piacevole immersione nella storia, nell'arte, e nella bellezza fra arredi di design e delizie gastronomiche. Non più solo a Parigi o Londra, dove nacque il primo caffè-museo del V&A: anche a Milano i principali musei e luoghi espositivi offrono uno spazio dal gusto contemporaneo in cui concedersi una pausa, sfogliare cataloghi d'arte con una tazza di tè inebriati dal profumo di un cornetto caldo, godere la vista del giardino e della città con un cappuccino e un libro, ascoltare jazz sorseggiando un bicchiere di vino. Ecco le nostre proposte di 5 luoghi storici e insieme di gusto contemporaneo, dove lasciarvi incantare prima, dopo o indipendentemente dalla visita al museo.
Dedicato alla figura di Fernanda Wittgens che ci osserva dall'alto in un busto di Marino Marini: appassionata storica dell'arte e straordinaria sovrintendente fra il 1930 e il 1950, fu anche la prima donna a dirigere un museo statale. Sulla scia della sua visionaria gestione della Pinacoteca come "museo vivente", allestendola con fiori, organizzando lei stessa visite guidate e prolungando l'orario serale, in occasione del restyling della sede espositiva nel 2018 viene aperto il bar in stile design anni 50, con marmi, pareti blu ottanio, tavolini dorati, poltroncine rosa e lo "storico" bancone dominato dal grande dipinto di Pietro Damini S. Bernardo che converte il duca di Aquitania. Il tutto condito con un progetto distintivo: creare l'Orto della Pinacoteca da cui attingere per rifornire di ortaggi di stagione il servizio di ristorazione.
Caffè Fernanda
28 Via Brera
Dedicato alla figura di Fernanda Wittgens che ci osserva dall'alto in un busto di Marino Marini: appassionata storica dell'arte e straordinaria sovrintendente fra il 1930 e il 1950, fu anche la prima donna a dirigere un museo statale. Sulla scia della sua visionaria gestione della Pinacoteca come "museo vivente", allestendola con fiori, organizzando lei stessa visite guidate e prolungando l'orario serale, in occasione del restyling della sede espositiva nel 2018 viene aperto il bar in stile design anni 50, con marmi, pareti blu ottanio, tavolini dorati, poltroncine rosa e lo "storico" bancone dominato dal grande dipinto di Pietro Damini S. Bernardo che converte il duca di Aquitania. Il tutto condito con un progetto distintivo: creare l'Orto della Pinacoteca da cui attingere per rifornire di ortaggi di stagione il servizio di ristorazione.
Varcato l'ingresso del Palazzo Dell'Arte progettato dall'architetto Giovanni Muzio, maestoso e di grande respiro europeo, lungo l'ampio corridoio con le suggestioni dei "cartelloni" delle mostre, ci si immerge nello spazio bianco del Caffè: grandi vetrate affacciate sul giardino, sui Bagni Misteriosi di De Chirico e altre opere, cucina a vista e lunghi tavoli in cui incontrarsi, sfogliare il libro preso al bookshop, gustare una bevanda o piatti della cucina italiana rivisitata. Novità per l'aperitivo e il dopo-Teatro dell'Arte: apertura serale fino alle 23 e focacce, hamburger e poke italian way. La vista non finisce di stupire e si eleva prendendo l'ascensore per la Terrazza Triennale, una serra trasparente sospesa sul Parco: è l'Osteria con vista spettacolare sullo skyline della metropoli milanese che emerge dal mare green di Parco Sempione. Quando la stagione sboccia si scende invece la scalinata e si passa al Caffè Giardino, accomodandosi intorno al grande tavolo conviviale sotto la veranda di legno.
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Triennale Caffè
6 Viale Emilio Alemagna
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Varcato l'ingresso del Palazzo Dell'Arte progettato dall'architetto Giovanni Muzio, maestoso e di grande respiro europeo, lungo l'ampio corridoio con le suggestioni dei "cartelloni" delle mostre, ci si immerge nello spazio bianco del Caffè: grandi vetrate affacciate sul giardino, sui Bagni Misteriosi di De Chirico e altre opere, cucina a vista e lunghi tavoli in cui incontrarsi, sfogliare il libro preso al bookshop, gustare una bevanda o piatti della cucina italiana rivisitata. Novità per l'aperitivo e il dopo-Teatro dell'Arte: apertura serale fino alle 23 e focacce, hamburger e poke italian way. La vista non finisce di stupire e si eleva prendendo l'ascensore per la Terrazza Triennale, una serra trasparente sospesa sul Parco: è l'Osteria con vista spettacolare sullo skyline della metropoli milanese che emerge dal mare green di Parco Sempione. Quando la stagione sboccia si scende invece la scalinata e si passa al Caffè Giardino, accomodandosi intorno al grande tavolo conviviale sotto la veranda di legno.
Un fiabesco giardino d'inverno tra piante, colonne di marmo, ampie vetrate, ornamenti in ferro battuto e fenicotteri; un tempo Orangerie della Villa nel porticato a sud, luogo di transito delle carrozze. Dal 2017 è approdato a Villa Reale il LuBar, dall'idea di 3 fratelli che hanno vinto il bando per un ristorante accanto alla Galleria D'Arte Moderna: hanno creato un bistrot frutto dell'evoluzione imprenditoriale di un originario chiringuito siciliano, mescolato con lo street food sull'immancabile apecar e con uno stile impeccabile in linea con la prestigiosa location. L'ispirazione siciliana dà l'impronta al menu gourmet, dalla colazione all'aperitivo, pranzo compreso. Come sottofondo un continuo intrattenimento musicale, culturale o di semplice lettura. Pare che la domenica sia strapieno di gente felice, non resta che prenotare e provare!
16
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LùBar
16 Via Palestro
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Un fiabesco giardino d'inverno tra piante, colonne di marmo, ampie vetrate, ornamenti in ferro battuto e fenicotteri; un tempo Orangerie della Villa nel porticato a sud, luogo di transito delle carrozze. Dal 2017 è approdato a Villa Reale il LuBar, dall'idea di 3 fratelli che hanno vinto il bando per un ristorante accanto alla Galleria D'Arte Moderna: hanno creato un bistrot frutto dell'evoluzione imprenditoriale di un originario chiringuito siciliano, mescolato con lo street food sull'immancabile apecar e con uno stile impeccabile in linea con la prestigiosa location. L'ispirazione siciliana dà l'impronta al menu gourmet, dalla colazione all'aperitivo, pranzo compreso. Come sottofondo un continuo intrattenimento musicale, culturale o di semplice lettura. Pare che la domenica sia strapieno di gente felice, non resta che prenotare e provare!
Suggestivo Caffè Letterario in una location dall'aria molto antica che richiama atmosfere da salotti culturali, anche se chissà a quali locali era adibita quando il Palazzo accoglieva i reali. Una tappa incantevole nel cuore della città dove iniziare la giornata a colazione con deliziose brioches appena sfornate, concedersi una raffinata pausa pranzo preparata dallo Chef Giacomo o raccogliersi nella saletta al primo piano a sorseggiare un tè mentre si sfogliano i cataloghi delle mostre di Palazzo Reale degli ultimi 25 anni. Puoi sederti anche su un tavolino all'esterno e goderti il bel cortile di Palazzo Reale.
Giacomo Caffè
12 Via Palazzo Reale
Suggestivo Caffè Letterario in una location dall'aria molto antica che richiama atmosfere da salotti culturali, anche se chissà a quali locali era adibita quando il Palazzo accoglieva i reali. Una tappa incantevole nel cuore della città dove iniziare la giornata a colazione con deliziose brioches appena sfornate, concedersi una raffinata pausa pranzo preparata dallo Chef Giacomo o raccogliersi nella saletta al primo piano a sorseggiare un tè mentre si sfogliano i cataloghi delle mostre di Palazzo Reale degli ultimi 25 anni. Puoi sederti anche su un tavolino all'esterno e goderti il bel cortile di Palazzo Reale.
Il gesto creativo rappresentato nelle opere delle sale delle Gallerie d'Italia si riflette anche nella tecnica, nella cura e nelle materie prime eccellenti della cucina gourmet di Voce Aimo e Nadia, il nuovo punto di riferimento della cultura gastronomica a Milano. Un'attenzione particolare merita la carta dei vini, con il meglio della produzione vitivinicola di giovani aziende, piccole realtà o nomi di esperienza internazionale. Al tramonto, terminata la visita guidata nelle Gallerie, si passa all'ambiente lounge degli spazi della Caffeteria, che offre appuntamenti di musica, dal jazz di Voce in Jazz alla rivisitazione dei brani più classici.
Voce Aimo e Nadia
6 Piazza della Scala
Il gesto creativo rappresentato nelle opere delle sale delle Gallerie d'Italia si riflette anche nella tecnica, nella cura e nelle materie prime eccellenti della cucina gourmet di Voce Aimo e Nadia, il nuovo punto di riferimento della cultura gastronomica a Milano. Un'attenzione particolare merita la carta dei vini, con il meglio della produzione vitivinicola di giovani aziende, piccole realtà o nomi di esperienza internazionale. Al tramonto, terminata la visita guidata nelle Gallerie, si passa all'ambiente lounge degli spazi della Caffeteria, che offre appuntamenti di musica, dal jazz di Voce in Jazz alla rivisitazione dei brani più classici.

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Scarica la Guida ai Musei di Milano!
Milano è una città ricchissima di musei, presenti in varie zone e dedicati a temi diversi. Questa guida, realizzata in italiano, inglese, francese, spagnolo, russo e cinese, vuole essere una bussola per orientarsi fra i tanti musei e spazi espositivi cittadini. Scarica la brochure per avere tutte le informazioni a portata di mano! ☞ https://www.yesmilano.it/sites/default/files/filefield_paths/Guida_Musei_Milano_Set2019.pdf
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Scarica la mappa della Metropolitana!
Milano ha 4 linee della metropolitana: Linea 1 Rossa: Sesto F.S. - Rho Fiera Milano / Bisceglie Linea 2 Verde: Gessate / Cologno Nord - Assago Milanofiori Forum / P.za Abbiategrasso Chiesa Rossa Linea 3 Gialla: Comasina - San Donato Linea 5 Lilla: Bignami Parco Nord - San Siro Stadio La linea 4 è attualmente in costruzione. Alle linee della metro si aggiunge il Passante ferroviario. ☞ https://giromilano.atm.it/images/schema_rete_metro.jpg
Customs & culture
Muoversi in auto: tutto quello che c'è da sapere!
☞ https://www.yesmilano.it/muoversi-facilmente
Don't miss
Scarica la guida della città in tutte le lingue!
E' disponibile la "Guida della Città di Milano", sviluppata dalla De Agostini Editore con il Settore Politiche del Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Milano, che si propone di offrire al visitatore un'immagine d'insieme della città e delle sue principali attrattive – proprio quello che può servire per una breve vacanza in città. La guida è organizzata per itinerari tematici e argomenti, in modo tale da consentire a ciascun visitatore di documentarsi sugli aspetti che più lo interessano. I codici QR presenti in ogni sezione consentono. ☞ https://www.yesmilano.it/guida-della-citta
Getting around
Come Arrivare a Milano?
Per chi preferisce viaggiare in aereo, Milano offre tre scali aeroportuali, con voli nazionali ed internazionali: Linate, Malpensa, Orio al Serio. Per chi ama viaggiare con “i piedi per terra”, le ferrovie contano in città numerose stazioni: Stazione Centrale, Cadorna, Porta Garibaldi, Stazione Rogoredo e la Stazione Porta Genova, vicina al Quartiere dei Navigli. In auto la città è facilmente raggiungibile in quanto snodo di diverse direttrici. Qui trovi le informazioni utili per arrivare: ☞ https://www.yesmilano.it/come-arrivare
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10 Cose gratuite da fare a Milano:
1. Visitare i musei civici 2. Conoscere le chiese di Milano 3. Scoprire due Case Museo 4. Ammirare il Cimitero Monumentale 5. Viaggiare tra le Culture Extraeuropee al Mudec 6. Visitare le abbazie a Milano e nell'hinterland 7. Camminare per i parchi cittadini 8. Rilassarsi nel giardino di Villa Necchi Campiglio 9. Conoscere un artista contemporaneo all'Hangar Bicocca 10. Scoprire l'Orto Botanico e il Museo Astronomico ☞ https://www.yesmilano.it/articoli/12-cose-gratuite-da-fare-milano